PSR FEASR Sviluppo servizi turistici locali

Siti UNESCO – Progetti di valorizzazione

Il Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, ha adottato un provvedimento istitutivo del “Fondo in favore dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità” (d’ora in poi “Fondo”) con l’obiettivo di sostenere la ripresa del settore turistico particolarmente colpito dalla crisi generata dalla pandemia di Covid-19 nei Comuni caratterizzati da spiccata vocazione turistico-culturale.

L’iniziativa è rivolta e sostiene anche le città italiane facenti parte della rete delle città creative dell’UNESCO. L’istituzione del suddetto Fondo risponde prioritariamente all’obiettivo di rilanciare il settore turistico italiano supportando lo sviluppo di progettualità finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale nelle città nelle quali la presenza di siti iscritti nella lista del patrimonio UNESCO rappresenta un fattore determinante di attrattività e competitività turistica. Ove non diversamente specificato, le prescrizioni del presente avviso hanno la medesima validità anche per i comuni facenti parte della rete delle città creative dell’UNESCO.

Le domande di finanziamento devono essere presentate dai comuni proponenti tramite la piattaforma dedicata messa  disposizione da Invitalia S.p.A., attiva entro 45 giorni dalla data di pubblicazione, ovvero il 04/03/2022.

Dopo 60 giorni dall'apertura della piattaforma scadono i termini di presentazione delle domande.

I comuni presenti nell'allegato DOVRANNO comunicare al Ministero del Turismo il desiderio di partecipare alla richiesta di tale finanziamento entro il 25 marzo 2022, anche se in forma singola o aggregata.

I progetti dovranno essere realizzati, completati ed avviati in esercizio entro il termine perentorio del 30 novembre 2024.

 

La presentazione delle domande scade il 15 Luglio 2022.

A favore dei comuni aderenti sono stati messi a disposizione un totale pari a € 75.000.000,00 (75 Milioni di Euro) ripartiti sui vari comuni potenzialmente aderenti e quote di calcolo sui cali di presenza turistica.

 

Ulteriori € 5.000.000,00 (5 Milioni di Euro) sono stati messi a disposizione delle Città Creative e € 10.000.000,00 (10 Milioni di Euro) a disposizione della Città di Roma Capitale.

Gli interventi ammissibili da presentare nella domanda di finanziamento devono essere finalizzati alla valorizzazione del sistema turistico locale e del sito UNESCO di riferimento, in coerenza con il programma regionale.

 

Si intendono quindi:

  • siti turistici
    • infrastrutture dedicate all’accoglienza turistica (infopoint, centro visita, ecc.);
    • sentieri, ciclabili, ecc.
    • spazi e luoghi che danno visibilità alle risorse del territorio; si intendono ricompresi nei siti ammissibili:
    • monumenti naturali;
    • aree che ricadono in parchi, riserve, aree protette,siti della Rete natura 2000 (SIC e ZPS);
    • oasi di associazioni ambientaliste;
  • interventi materiali e immateriali, di cui al successivo comma 2, realizzati nei centri storici, turistici e naturalistici. A favore del medesimo sito possono essere realizzati più interventi purché distinti e dotati di un’autonomia funzionale (es. realizzazione di una attività di riqualificazione di un bene per finalità turistiche relative al sito; iniziativa promozionale di marketing per la diffusione della conoscenza del “sito”, ecc.

 

Nella definizione di “sito culturale, turistico o naturalistico” possono rientrare anche quei luoghi/spazi ove le attività/funzioni sopra elencate vengano attivate o acquisite attraverso il progetto sostenuto.

 

Gli interventi ammissibili sono definiti trainanti se includono:

  • Realizzazione di strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale;
  • Realizzazione di itinerari turistici;
  • Progetti di marketing ed eventi;

A supporto potranno essere effettuate Opere di carattere edilizio, strutturale o impiantistico funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica o allestimenti su siti culturali, paesaggistici e naturalistici funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica.

 

Ogni proposta progettuale dovrà prevedere obbligatoriamente la predisposizione di un piano di comunicazione, nonché la realizzazione di uno o più strumenti digitali di promozione e valorizzazione degli interventi finanziati.

 

Le proposte progettuali relative agli strumenti digitali nonché alle iniziative di comunicazione cui al comma precedente devono prevedere obbligatoriamente una descrizione delle modalità di realizzazione della interoperabilità con il sito www.Italia.it .

Comuni (Ente Pubblico) nel suo rappresentante legale in possesso di SPID, anche in caso di capofila di aggregazione di comuni.

 

Presenti nell'allegato specifico e suddivisi in:

  • Grandi città vocate al turismo multidimensionale
  • Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica
  • Comuni a vocazione marittima e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica.
  • Comuni a vocazione montana e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica.
  • Comuni con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica.

 

I comuni che fanno riferimento ad un medesimo sito UNESCO dovranno presentare la domanda ESCLUSIVAMENTE in forma aggregata, tramite apposito atto dovendo costituirsi in aggregazione ed individuando un Comune capofila delegato alla presentazione della domanda.