Il decreto da poco approvato disciplina le modalità d’azione del Fondo Impresa Femminile secondo tre linee di promozione, sostegno o rafforzamento dell’imprenditoria femminile.

Avvio di nuove imprese femminili:

la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;

 

Sviluppo di imprese femminili già costituite:

la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

Incentivi per la nascita delle imprese femminili


Contributo a FONDO PERDUTO pari al 80% per programmi che prevedono spese ammissibili inferiori a 100.000,00 Euro.

 

Contributo a FONDO PERDUTO pari al 50% per programmi che prevedono spese ammissibili superiori a 100.000,00 Euro e fino a 250.000,00 Euro


 

Incentivi per lo sviluppo delle imprese femminili


Per imprese femminili costituite da oltre 36 mesi le agevolazioni si dividono per il 50% in contributo a FONDO PERDUTO ed il restante 50%, fino a copertura dell'80% delle spese ammissibile con un finanziamento a tasso pari a zero.

 

Per imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e non oltre i 36 mesi le agevolazioni si dividono per il 50% in contributo a FONDO PERDUTO ed il restante 50%, fino a copertura dell'80% delle spese ammissibile con un finanziamento a tasso pari a zero variando per le sole spese di investimento per il finanziamento agevolato, mentre le esigenze di capitale circolante sono in forma di fondo perduto.

Incentivi per la nascita delle imprese femminili

1 . Sono ammissibili le agevolazioni previste dal presente capo le iniziative che prevedono programmi di investimento per la costituzione e l'avvio di una nuova impresa femminile, relativi:

a) alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;

b) alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;

c) al commercio e turismo.

Le iniziative devono:

a) essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall'impresa femminile beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse. Sulla base di motivata richiesta dell'impresa, il Soggetto gestore può autorizzare una proroga non superiore a sei mesi;

b) prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d'I.V.A.

Sono ammissibili le spese relative a:

immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all'attività d'impresa, a servizio esclusivo dell'iniziativa agevolata;
immobilizzazioni immateriali, necessarie all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata;
servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell'iniziativa agevolata;
esigenze di capitale circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili.

Alle imprese beneficiarie delle agevolazioni di cui al presente capo, sono, altresì, erogati servizi di assistenza tecnico-gestionale, durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa fino a un valore massimo complessivo non superiore a 5.000,00 (cinquemila/00) euro per impresa.

Incentivi per lo sviluppo delle imprese femminili

Sono ammissibili le iniziative che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili nei seguenti settori:

a) produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;

b) fornitura di servizi, in qualsiasi settore;

c) commercio e turismo.

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall'impresa femminile

Le spese ammissibili non devono essere superiori a 400.000,00 euro al netto d'IVA.

Sono ammissibili le spese relative a:

immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purchè coerenti e funzionali all'attività d'impresa, a servizio esclusivo dell'iniziativa agevolata
immobilizzazioni immateriali, necessarie all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata
servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
personale dipendente
esigenze di capitale circolante

Progetti per la diffusione della cultura imprenditoriale e l'orientamento


Il fondo per l'impresa femminile, sostiene le seguenti azioni e iniziative:

a) promozione del valore dell'imprenditoria femminile nelle scuole e nelle Università
b) iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra le donne
c) iniziative di orientamento e formazione verso percorsi di studio nelle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche
d) iniziative di sensibilizzazione verso professioni tipiche dell'economia digitale
e) azioni di comunicazione per diffondere la cultura femminile di impresa e promuovere i programmi finanziati ai sensi del presente decreto.

Le azioni e le iniziative sono definite sulla base di un piano di attività predisposto da Invitalia.

Possono accedere al Fondo e beneficiare delle agevolazioni le imprese femminili con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e iscritte nel registro delle imprese.

 

Tra i requisiti necessari ci sono l'essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea, aver restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal MISE un ordine di recupero.

 

Sono ammesse, inoltre, le lavoratrici autonome, in possesso della partita IVA, aperta da meno di dodici mesi alla data di invio dell'istanza di sussidio, fatta salvo l'avvenuta iscrizione all'ordine professionale di riferimento.

 

Solo per il capitolo 'nascita', possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una impresa femminile.