È stato pubblicato da parte del MIPAAF il decreto per la definizione di un contributo sull’interno territorio nazionale di Euro 25 Milioni al fine di promuovere i prodotti vitivinicoli da parte dei consorzi di tutela o associazione degli stessi, di prodotti DOC e IGP.

Modalità ed ulteriori dettagli saranno presenti nel decreto attuativo a seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale avvenuta il 29 aprile 2022. (approssimativamente tra circa 30 giorni)

La domanda di contributo a fondo perduto è possibile presentarla dal giorno 17 maggio 2022 al giorno 04 luglio 2022 per la versione avanzata.

 

La domanda di contributo a fondo perduto è possibile presentarla dalle ore 10:00 giorno 11 maggio 2022 per tutti i progetti (ad esclusione di "vertical farming"), dalle ore 14:00 giorno 11 maggio 2022 per i progetti di "vertical farming" e tutti entro e non oltre il giorno 24 giugno 2022 alle ore 12:00.

 

Il bando potrà essere chiuso anticipatamente in caso di esaurimento dei fondi, che sono suddivisi per circoscrizione camerale.

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL XX%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ xx.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ xx.000,00


Il contributo è al lordo della trattenuta di legge del 4%.

La dotazione finanziaria è pari a 25 Milioni di Euro per l'interno territorio nazionale.

 

Il dettaglio delle spese, del contributo e delle attività finanziabili è demandato ad apposito provvedimento attuativo.

Nel decreto ministeriale si definisce che a dotazione finanziaria messa a disposizione sarà:

  • a sostegno ed incremento della commercializzazione dei prodotti vitivinicoli
  • sviluppo di azioni di informazione e divulgazione per migliorare la comunicazione sull'origine, le proprietà, le caratteristiche e le qualità dei prodotti
  • sostegno ad azioni per lo sviluppo dei prodotti vitivinicoli

Nello specifico, le attività finanziabili sono:

  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche
  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità veicolate attraverso i principali mezzi di comunicazione tradizionale ed i canali digitali che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti vitivinicoli, in termini di qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità
  • partecipazioni a fiere ed esposizioni di rilevanza internazionale
  • attività di divulgazione, informazione e formazione rivolta ad operatori del settore della distribuzione e del canale HO.RE.CA.
  • formazione professionale presso le scuole alberghiere

 

All'interno del decreto si definisce che possono partecipare:

  • consorzi di tutela riconosciuti
  • associazioni temporanee tra i consorzi di tutela riconosciuti

Logo B-Events Temporaneo

Lavori nel settore degli eventi come fornitore di servizi, organizzatore di eventi o ambito commerciale?

Stiamo creando dei gruppi di lavoro su territorio nazionale per l’intero settore degli eventi e dei servizi, rivoluzionando la modalità con cui viene vissuto l’incontro con il vostro potenziale cliente.

L’attenzione da parte delle amministrazioni locali e nazionali in questo settore fortemente colpito negli ultimi due anni aiuta e spinge ad innovazioni e recuperi di perdite di fatturato in tali settori.

Saremmo lieti di spiegarti in cosa consiste, se puoi far parte di un gruppo già esistente o di uno in fase di costituzione.