L’attivazione del Bando Voucher Digitale tramite il Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti nell’Accordo di collaborazione per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo condividono la necessità di realizzare un’azione sulla digitalizzazione delle MPMI lombarde nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 a seguito del
decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020 che ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID).

La domanda di contributo a fondo perduto è possibile presentarla dal giorno 17 maggio 2022 al giorno 04 luglio 2022 per la versione avanzata.

 

La domanda di contributo a fondo perduto è possibile presentarla dalle ore 10:00 giorno 11 maggio 2022 per tutti i progetti (ad esclusione di "vertical farming"), dalle ore 14:00 giorno 11 maggio 2022 per i progetti di "vertical farming" e tutti entro e non oltre il giorno 24 giugno 2022 alle ore 12:00.

 

Il bando potrà essere chiuso anticipatamente in caso di esaurimento dei fondi, che sono suddivisi per circoscrizione camerale.

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL 50%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ 15.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ 25.000,00


Il contributo è al lordo della trattenuta di legge del 4%.

 

Per quanto riguarda la versione base, invece:


AGEVOLAZIONE PARI AL 50%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ 3.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ 8.000,00


Il contributo è al lordo della trattenuta di legge del 4%.

 

Sono ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti.

I progetti premiati prioritariamente sono quelli che prevedono esternalità positive in termini di:
ecosostenibilità e risparmio energetico (soluzioni di economia circolare, utilizzo di fonti di energia rinnovabili, logiche di sharing, diminuzione del consumo di acqua e/o rifiuti…) oppure favorire la sicurezza sui luoghi di lavoro.

I progetti devono riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa
    (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

In aggiunta è possibile sviluppare una delle seguenti tecnologie, purchè propedeutiche allo sviluppo delle tecnologie sopra:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing;
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • sistemi di e-commerce;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

Al fine dello sviluppo del progetto le spese ammissibili potranno essere:

  • Consulenza da parte di fornitori qualificati
  • Formazione da parte di fornitori qualificati
  • Attrezzature tecnologiche e programmi informatici senza vincolo di fornitura

I primi due punti dovranno coprire almeno il 50% del totale delle spese ammissibili e tutte le spese:

  • sostenute e quietanziate dal 01 gennaio 2022
  • sostenute e quietanziate entro il 30 marzo 2023

Per fornitore qualificato si intende:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l'Innovazione, di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0
  • start-up innovative (solo per il voucher base) 
  • Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (solo per il voucher base)
  • grandi imprese - con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità
    Lavorativa Annua - ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro (solo per il voucher base)
  • Istituti tecnici Superiori (ITS) (solo per il voucher base)
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” (solo per il voucher base)

Possono partecipare e presentare domanda per l'ottenimento dei fondi destinati al Bando Voucher Digitale:

  • micro, piccola o media impresa
  • avere sede operativa in una delle camere di commercio in cui il bando voucher digitale è attivo
  • in regola con il pagamento del diritto camerale
  • non aver ottenuto un contributo per il "Bando Voucher digitale 2021"

 

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