PSR FEASR Sviluppo servizi turistici locali

Bando sviluppo servizi turistici ed infrastrutture

Operazione 7.5.01. Bando 2021. Dotazione finanziaria pari a 4.700.000 euro. Presentazione massimo di n. 2 domande sino al 15 marzo 2022. Possono partecipare: enti pubblici, associazioni, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato; gli Organismi responsabili delle strade dei vini e dei sapori in Lombardia e le loro associazioni; le associazioni agrituristiche operanti sul territorio regionale.

Questo quanto recita il bando regionale di Regione Lombardia in merito al PSR FEASR sullo Sviluppo servizi turistici.

Attraverso la piattaforma Sis.Co. è possibile presentare sino a due progetti per ogni singolo ente proponente entro e non oltre le

ore 12:00 del 15 Marzo 2022

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL 90%
dei costi ammissibili che non possono superare € 260.000,00


VALORE MINIMO SPESE AMMISSIBILI:

€ 20.000,00


Non sono riconosciute le spese effettuate in comuni appartenenti ad aree Leader dove è operativo un Gruppo di Azione Locale (GAL) approvato.

Qui è possibile approfondire.

Le attività considerate ammissibili all'elenco delle spese da presentare sulla piattaforma Sis.Co. si snodano tra le seguenti attività possibili:

  • Infrastrutture di piccola scala
    • realizzazione, ampliamento e razionalizzazione di punti informativi per i visitatori che informino su eventi, ricettività, prodotti tipici ed enogastronomici ed altre attrattive territoriali;
    • realizzazione e posizionamento di segnaletica e cartellonistica didattica e informativa relativa ai percorsi nelle aree turistiche rurali e ai percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni di qualità: la segnaletica può essere stradale ed escursionistica;
  • Infrastrutture ricreative con servizi di piccola ricettività
    • realizzazione di aree ricreative e di servizio, strutture di piccola ricettività e infrastrutture all'interno di percorsi rurali, in particolare in prossimità delle aree di interesse naturalistico, per le attività di turismo ciclo-pedonale ed ippico e lungo i percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni di qualità;
    • interventi di riqualificazione naturalistica e infrastrutturale, anche per la fruizione ciclopedonale della rete dei canali di bonifica e di irrigazione;
    • risanamenti conservativi a fini espositivi di strutture rurali destinate alla lavorazione, con
      modalità tradizionali, di prodotti tipici locali agricoli e artigianali;
  • Sviluppo e commercializzazione di servizi per la valorizzazione del territorio
    • acquisto di strumentazione, attrezzature e realizzazione di materiali promozionali, inclusa la realizzazione di siti multimediali, finalizzati a veicolare informazioni che integrino i diversi aspetti della ruralità ai fini di una migliore organizzazione dell’offerta turistica locale;
    • sviluppo e adozione di innovazioni tecnologiche cioè investimenti materiali e immateriali per lo sviluppo di sistemi di comunicazione (TLC), che consentono di offrire servizi di accoglienza più completi, quali gestione dell’accoglienza e informazione ai visitatori mediante sito internet e/o applicazioni per smartphone.

 

Sono ammissibili, per una specifica percentuale in base all'importo totale del progetto, spese definite generali, ma per cui non viene applicato il sistema di scaglioni, ma la percentuale fissa che varia dal 8% a scendere sino al 2%

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:

  • gli Enti pubblici
  • le associazioni, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato in possesso dei seguenti requisiti:
    • non avere scopo di lucro
      x compatibilità dello scopo sociale con le attività da realizzare
    • essere operanti sul territorio regionale
  • le associazioni agrituristiche operanti sul territorio regionale
  • gli Organismi responsabili delle strade dei vini e dei sapori in Lombardia e le loro associazioni

Non sono riconosciute le spese effettuate in comuni appartenenti ad aree Leader dove è operativo un Gruppo di Azione Locale (GAL) approvato.

Qui è possibile approfondire.