Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per favorire la ripresa il rilancio dell’economia lombarda, duramente colpita dalla pandemia Covid 19, attraverso lo sviluppo delle tecnologie I 4.0 promuovono una misura finalizzato a:

  • promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • stimolare, quale scopo a lungo termine, la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0 in particolar modo a favore delle filiere produttive;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali e sociali;
  • favorire lo sviluppo di soluzioni digitali in risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 settembre 2021 fino alle ore 12.00 del 29 ottobre 2021 a Unioncamere Lombardia esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello http://servizionline.lom.camcom.it/front-rol.

Sono automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

Non sono considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione.

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL 50%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ 40.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ 50.000,00


 

Sono ammissibili sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato, con una particolare attenzione per i progetti che intendano fornire una risposta ai problemi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la proposta di servizi o lo sviluppo di dispositivi e/o prodotti.

Le soluzioni proposte potranno essere rivolte direttamente al consumatore finale oppure rispondere ai bisogni di innovazione dei processi, prodotti e servizi sia di altre MPMI che di grandi imprese.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nei seguenti elenchi:

UTILIZZO DELLE SEGUENTI TECNOLOGIA INCLUSA LA PIANIFICAZIONE O PROGETTAZIONE DEI RELATIVI INTERVENTI:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

UTILIZZO DI TECNOLOGIE DIGITALI, PURCHÈ PROPEDEUTICHE O COMPLEMENTARI A QUELLE PREVISTE NEL PRECEDENTE ELENCO:

  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Le spese ammesse, che verranno dettagliate nei prossimi giorni, potranno riguardare:

  • consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando attuativo;
  • formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati che saranno specificati nel bando attuativo o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi ammissibili”;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  • servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando attuativo;
  • spese per la tutela della proprietà industriale;
  • spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto 

Ricordiamo che siamo già accreditati come Fornitori Specializzati sui PID I4.0

MPMI di tutti i settori economici (escluse le imprese agricole) aventi sede operativa e/o legale in Lombardia e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.

 

I beneficiari inoltre devono:

  • essere in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e essere attive;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale o regolarizzarlo;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia);
  • non essere in difficoltà al 31/12/2019 ai sensi della definizione di cui all’art. 2 punto18 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • non essere in procedura concorsuale per insolvenza;
  • avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare) ai fini dell’erogazione del contributo come requisito di pagabilità.