Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda duramente colpita dalla pandemia Covid 19, promuovono una misura finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese lombarde del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito www.unioncamerelombardia.it nell’apposita sezione “Bandi e contributi alle imprese”.

In data 17 dicembre 2021 il bando è stato rifinanziato ed è possibile presentare le domande sino alle ore 17:00 del 31 marzo 2022.

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL 50%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ 5.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ 10.000,00


Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa per l’avvio della nuova impresa:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa (al netto di tasse, imposte,
    diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa.
  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, anche finalizzati alla sicurezza, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e le relative opere murarie strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni
    durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all'attività svolta;
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 50% della spesa totale di progetto;
  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità e relative spese per consulenze specialistiche;
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
  • sviluppo di un piano di comunicazione  e strumenti di comunicazione e promozione
  • spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura massima del 7%

Per nuova impresa si intende un nuovo soggetto giuridico come risultante dall’attribuzione del codice fiscale/partita iva da parte dell’Agenzia delle Entrate e non derivante da trasformazione di impresa esistente.

Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio lombardo da parte di imprese già esistenti.

I dati relativi alla data di apertura della partita IVA (che non può essere antecedente al 27 luglio 2021) sono verificati nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate. I dati di iscrizione e inizio attività (che non possono essere antecedenti al 27 luglio 2021) sono verificati nel Registro delle Imprese.

Alla misura non possono accedere le imprese costituite in forma cooperativa come previsto dalla D.G.R. XI/5090 del 26 luglio 2021.