Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per
favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda
duramente colpita dalla pandemia Covid 19, attivano lo
sportello 2022 del bando “Nuova Impresa” finalizzato a
sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità,
anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA
individuale, anche quale opportunità di ricollocamento dei
soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso
l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle
nuove imprese

Sulla piattaforma di Unioncamere Lombardia sarà possibile caricare le domande di richiesta finanziamento dalle ore 14.00 del 4 aprile 2022 fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2023

Si tratta di un contributo a fondo perduto per le sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile).


AGEVOLAZIONE PARI AL 50%.


VALORE MINIMO INVESTIMENTO:

€ 3.000,00


CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE:

€ 10.000,00


Le attività concesse devono essere eseguite e quietanziate entro e non oltre il 31 dicembre 2022 e possono rientrare nelle seguenti attività ammissibili in conto capitale:

  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.

 

Mentre sono ammesse attività in conto corrente come segue:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nei seguenti ambiti:
    • marketing e
      comunicazione; 
    • logistica;
    • produzione;
    • personale,
      organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa;
    • contrattualistica;
    • contabilità e fiscalità;
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa.
  • sviluppo di un piano di comunicazione e strumenti di comunicazione e promozione

Per nuova impresa si intende un nuovo soggetto giuridico come risultante dall’attribuzione del codice fiscale/partita iva da parte dell’Agenzia delle Entrate e non derivante da trasformazione di impresa esistente.

Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio lombardo da parte di imprese già esistenti.

I dati relativi alla data di apertura della partita IVA (che non può essere antecedente al 01 gennaio 2022) sono verificati nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate. I dati di iscrizione e inizio attività (che non possono essere antecedenti al 01 gennaio 2022) sono verificati nel Registro delle Imprese.

Alla misura non possono accedere le imprese costituite in forma cooperativa come previsto dalla D.G.R. XI/5090 del 26 luglio 2021.

 

Sono escluse le MPMI e i lavoratori autonomi che abbiano codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura
camerale ovvero dall’Anagrafe Tributaria, ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2007 e altresì quelli che svolgono attività primaria o prevalente di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 47.78.94 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
  • 92.00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
  • 92.00.02 gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
  • 92.00.09 altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
  • 96.04.1 servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).